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RIMETTERE L’ ARTE AL CENTRO DELL’ ATTENZIONE

Il patrimonio artistico italiano è cosi vasto che talvolta è necessario riportare qualche capolavoro al centro dell’attenzione per non dimenticarlo. Come ha fatto Milano con il Ciclo di Orfeo, in passato attribuito al Grechetto che da una sala della Biblioteca Sormani è stato portato nella sala delle Cariatidi di Palazzo Reale e riallestito nell’originaria sequenza pensata per il palazzo Visconti di Via Monte Napoleone.

Le tele seicentesche che raffigurano l’universo animale e vegetale sono lo spunto per una mostra messa in scena con un riuscito effetto teatrale. Ma l’intento è quello di rilanciare la raccolta fondi per il restauro delle tele, di cui si vede qualche saggio, ammesso ai benefici fiscali dell’Art Bonus.

A proposito di restituzioni di beni monumentali, un caso esemplare è rappresentato dal Complesso conventuale di San Francesco a Lucca, dopo anni di abbandono è stato riconsegnato alla fruizione di cittadini e turisti dall’intervento della Cassa di Risparmio di Lucca. Ora ospita convegni, eventi culturali e concerti come quelli del Lucca Classica Music Festival, a fine aprile.

Complesso di San Francesco Lucca

Una raccolta museale non deve essere per forza immutabile, ma può diventare, come nel caso della Fondazione Querini Stampalia di Venezia, un museo vivo che continua ad accrescersi. In queste pagine raccontiamo l’ultima acquisizione: l’importante collezione di dipinti e sculture di Intesa Sanpaolo, esposta da novembre nelle sale ripensate dall’architetto Michele De Lucchi.

Fondazione Querini Stampalia Venezia
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NON SI CUCINA PIÙ?

NON SI CUCINA PIÙ. IN ARRIVO KIT DI PASTI PRONTI, SANI, BIO E SENZA SCARTI.

Basta ricette, fornelli accesi e cucine da ripulire. Meglio i kit di pasti pronti. Nulla a che vedere con scatolette e junk food, oppure con i pasti sostitutivi dietetici, anche se prendono spunto dal successo di tali prodotti. Si tratta di nuovi preparati, in genere per due persone, che si preparano a casa in massimo 30 minuti e che però ambiscono ad essere più sani, arricchiti di vitamine, omega 3 e minerali perché siamo consumatori sempre più attenti al benessere. Avranno anche un tocco di esotico e molte contaminazioni da altri paesi tanto che in cima agli ingredienti al top del 2019 ci sono zenzero, curcuma, estratti dalle foglie del tè e una varietà di funghi ad attività integrativa pseudo-medicinale, come il ganoderma (la canadese Organo Gold ha linee di caffè biologico, the, cioccolata con dentro il millenario reishi) che sono tornati prepotentemente alla ribalta (privi di attività allucinogena).

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IL PAESE PIÙ FELICE DEL MONDO?

Un negozio di Helsinki

LA FINLANDIA SI CONFERMA IL PAESE PIÙ FELICE DEL MONDO

Chi cerca la felicità dovrebbe pensare a trasferirsi in Finlandia. A suggerirlo è il nuovo rapporto dell’Onu che per il settimo anno consecutivo rivela la classifica dei paesi più felici del mondo. In testa ci sono tre paesi scandinavi: oltre alla Finlandia che si conferma al primo posto, Danimarca e Norvegia. Notizie positive pure per l’Italia: sebbene sia lontana dalla vetta è più felice che in passato, risalendo dal 47esimo al 36esimo posto.

Il World Happiness Report 2019, elaborato dal Sustainable Development Solutions Network delle Nazioni Unite in base a dati Gallup, e sostenuto dalla Fondazione Ernesto Illy, prende in esame la percezione della felicità dei cittadini in 156 paesi, tenendo conto di fattori come prosperità economica, aspettativa di vita, stato del welfare e libertà individuale. Nella top ten ci sono anche Islanda, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Nuova Zelanda, Canada, Austria. Retrocedono gli Stati Uniti, dal 18esimo al 19esimo posto. E in fondo alla lista compaiono Siria, Malawi, Yemen, Ruanda, Tanzania, Afghanistan, Centrafrica e infine Sud Sudan.

“La felicità e il benessere delle persone rappresentano il fine ultimo e la missione di ogni società e governo – afferma l’ambasciatrice Mariangela Zappia, rappresentante permanente all’Onu – Possiamo considerare la felicità come un prodotto della combinazione dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Le politiche pubbliche devono tener conto in maniera coerente di tutti i fattori sociali, economici ed ambientali che incidono sul benessere della persona. L’Italia è stata tra i primi paesi ad adottare questo paradigma”. 

Notizie positive arrivano anche per l’Italia: sebbene sia lontana dalla vetta è più felice che in passato, risalendo dal 47esimo al 36esimo posto. Per quanto concerne la top ten ci sono anche Islanda, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Nuova Zelanda, Canada, Austria. Retrocedono gli Stati Uniti, dal 18esimo al 19esimo posto. E in fondo alla lista compaiono Siria, Malawi, Yemen, Ruanda, Tanzania, Afghanistan, Centrafrica e Sud Sudan.

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Emozioni

Barollo wine

“Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista”.

Ci sono articoli difficili da comporre. Non per mancanza di contenuto ma, al contrario, per le troppe cose da dire. Quando incroci persone speciali, che ti lasciano addosso tante emozioni, poi devi trovare il modo di incanalarle, trasmetterle, comunicarle poco per volta.

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Mollare tutto e partire

Camper e pulmini Volkswagen: il travel van è tornato super trendy

Mollare tutto e partire, anche solo per un po’. E tra aerei, treni e navi da crociera, il camper torna ad essere il veicolo prescelto da tantissimi viaggiatori in tutto il mondo. Sarà il fascino dell’avventura su strada o la libertà di poter scegliere sempre dove andare, ma negli ultimi anni il numero di chi sceglie il viaggio in camper per road trip e vacanze indimenticabili è in continua e inarrestabile crescita.

I lati positivi in effetti non sono pochi: la possibilità di soggiornare immersi, o quasi, nella natura, le spese di viaggio altamente ridotte, l’indipendenza e la comodità di potersi riposare dove e quando si vuole, non hanno certamente eguali. Inoltre, viaggiare a bordo di un camper, diventa la soluzione ideale non solo per chi viaggia con bambini ma per anche per chi, per problemi di salute, sarebbe impossibilitato a farlo diversamente.

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Il fascino vintage

L.G.R WORLD

Il fascino vintage degli occhiali L.G.R

Per capire la storia di L.G.R bisogna conoscere la vita di Luca Gnecchi Ruscone, il titolare del marchio. Nato a Roma, cresce in una famiglia segnata da un profondo legame con l’Africa. Nel 1936, infatti, suo nonno Raffaello Bini viene mandato ad Asmara dall’Istituto Luce per fotografare gli sforzi bellici. Innamoratosi della città, una volta terminato il lavoro, decide di rimanere e avviare una piccola attività, l’Ottica Bini, nella quale vende pellicole Kodak e macchine fotografiche Leica.

Successivamente espande la sua impresa, cominciando a importare dall’Italia montature di occhiali da vista e da sole, apprezzate sia dalla comunità locale italiana che da quella africana. Nel 1974, a causa della guerra civile, Bini è costretto ad abbandonare tutto ciò che ha costruito e a rientrare rapidamente in Italia. Nel 2005, gli viene però concesso di tornare ad Asmara per raccogliere i suoi averi e decide di portare con sé proprio il nipote Luca, che lì ritrova alcuni modelli d’epoca e, grazie al suo intuito imprenditoriale, riporta in Italia.

Con il successo della prima collezione, interamente realizzata a mano in Italia da piccole realtà di produttori locali, nasce L.G.R, che dal 2008 produce occhiali artigianali caratterizzati da un’ispirazione vintage che ricorda l’Italia degli anni 50. Le montature sono frutto del lavoro di tre famiglie di artigiani, che realizzano un prodotto di alta qualità: gli occhiali nascono dall’idea di creare modelli indistruttibili in grado di accompagnare il viaggiatore in appassionanti avventure.

Tutti i materiali sono trattati secondo procedure artigianali che rendono unici i modelli L.G.R, come nel caso della lucidatura, eseguita a mano, senza l’uso di solventi o vernici, al fine di garantire una finitura setosa. Le lenti, in vetro minerale temperato, 100% made in Italy, vantano il più alto livello di nitidezza ottica nel mondo.