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Pomodoro e avocado, la coppia di cibi che insieme diventano super

Secondo la teoria della Food Sinergy, ci sono combinazioni di alimenti che possono apportare notevoli benefici alla salute. A coniare il concetto è stato David Jacobs, ricercatore dell’Università del Minnesota, in relazione all’idea che determinati cibi, se consumati insieme, possano potenziare notevolmente i propri effetti positivi sulla salute, preservando da disturbi e malattie.


Una di queste combinazioni vincenti è rappresentata da pomodoro avocado: uno studio condotto dalla Purdue University ha riscontrato che i carotenoidi, pigmenti colorati dalle proprietà antiossidanti e presenti in prodotti come i pomodori, non vengono assorbiti dal corpo se non si legano a una ridotta presenza di grassi. Poiché il pomodoro è noto per la presenza di carotenoidelicopene, che aiuta a ridurre il rischio di alcuni tipi di tumore, per ottenere il massimo dei benefici da questo alimento si può abbinare a un quarto di avocado.

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Suite della settimana: l’elegante Fashion Suite al Four Seasons Hotel di Milano

Quando penso a Milano, immagino immediatamente la magnificenza del Duomo, l’architettura spettacolare e, naturalmente, la fresca fragranza della moda nell’aria; questa è Milano per me. Fortunatamente, il Four Seasons Hotel Milano placa il mio interesse di tutto ciò che è moda; non solo è un hotel di lusso a pochi passi dai negozi della città, ma l’hotel ha ora progettato una suite di moda.

La Four Seasons ‘Fashion Suite è probabilmente una delle suite dal design impeccabile che avresti mai visto. L’attenzione ai dettagli è ciò che ha attirato la mia attenzione. La suite in stile appartamento in stile italiano è immersa in una raffinata tavolozza di colori avorio e bianco, punteggiato da vivaci pops di verde oliva. L’intero appartamento è adornato con pezzi chic che decorano elegantemente lo spazio. Lo spazio intimo è stato progettato per ospitare un soggiorno, una camera da letto, un bagno privato e una terrazza. È interessante notare come Four Seasons sia stata in grado di ospitare comodamente un’area di lavoro e una zona relax in questo appartamento di 732 m². La camera da letto comprende un letto king size e un bagno in marmo, con una profonda vasca europea. 

Area: 68 mq
Occupazione:3 adulti o 2 adulti e 1 adulto 
Tariffa: € 6750

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L’ultimo televisore Samsung “The Wall Luxury” misura ben 292 pollici

Erano stati preannunciati un anno fae Samsung ha rispettato i tempi del lancio effettivo. Durante l’evento Info Comm 2019, Samsung ha presentato la prima versione commerciale degli schermi con tecnologia MicroLED. Li ha chiamati “The Wall Luxury”. Un lusso per le pareti, insomma.

Meet the Wall Luxury, l’ultima versione della tecnologia TV espandibile MicroLED di Samsung che può scalare da una modesta 73 pollici in definizione 2K fino a 292 pollici nella definizione 8K (che è più di 24 piedi nella diagonale). Nonostante le sue enormi dimensioni, Samsung The Wall Luxury ha una profondità di soli 30 mm e presenta un design totalmente privo di cornice. The Wall Luxury ha anche specifiche di alto livello per adattarsi alle dimensioni gigantesche della TV. È dotato di un motore di qualità delle immagini AI noto come Quantum Processor Flex che contribuirà all’upscaling e all’ottimizzazione della qualità delle immagini. Lo schermo da 292 pollici offrirà anche la tecnologia Quantum HDR con una luminosità di picco di 2.000 nit e una frequenza di aggiornamento di 120Hz.

The Luxury Wall di Samsung è abbastanza grande da coprire un’intera parete di un grande soggiorno, quindi è naturale che l’azienda sudcoreana esamini l’uso della sua Modalità Ambiente che trasformerà il display in un’installazione artistica quando non è in uso. È simile alla gamma TV QLED a scomparsa rivelata l’anno scorso. The Wall Luxury sarà disponibile per la vendita in tutto il mondo a luglio, ma non è una sorpresa che Samsung non abbia annunciato i dettagli sui prezzi. Dato che il televisore Q900 8K di Samsung da 98 pollici ha un prezzo di ben $ 100.000, The Luxury Wall avrà prezzi proibitivi.

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Una tazza di rame controllata dall’app, in modo che la tua tazza di tè sia sempre alla temperatura perfetta

La tecnologia è sicuramente entrata in ogni piccolo aspetto della nostra vita. E la racchetta per un prodotto salva-vita nuovo di zecca è Ember, un’azienda tecnologica che ha recentemente presentato una tazza in rame in edizione limitata per chi ama avere le proprie bevande alla temperatura ottimale. Progettata per mantenere la tua tazza calda o tiepida, la nuova tazza Ember è proprio ciò di cui hai bisogno in questa stagione.

L’ingegnoso prodotto è realizzato in acciaio inossidabile di alta qualità con rivestimento in ceramica ed è rifinito perfettamente per attrarre. La tazza in edizione speciale ti consente di impostare la tua temperatura di bevuta precisa e mantenerla per circa un’ora tramite un’app collegata che ti avvisa anche quando raggiunge il calore scelto. Con una temperatura regolabile da 120 °  a 145 °, la tazza Ember è ideale per l’uso a casa o in ufficio.

La tazza ti consente inoltre di cambiare il colore dei LED a tuo piacimento con l’aiuto dell’app Ember semplice e facile da usare (disponibile per IOS e Android). Un’altra funzionalità aggiuntiva è la sua modalità intuitiva incorporata che entra nella tazza in modalità di sospensione quando è vuota e si attiva automaticamente quando rileva movimenti o liquidi. La tazza di rame in edizione limitata Ember è attualmente disponibile online per € 135. 

Bene, se l’idea di utilizzare la tecnologia per mantenere il tuo caffè caldo ti eccita, prendi la tazza di Ember ora! 

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Quando le sneakers pensano alla natura

Collezioni di sneakers ecologiche, sostenibili, rispettose dell’ambiente e realizzate producendo il minor impatto possibile

Le sneakers sono le scarpe per antonomasia di questo periodo storico. L’ecosostenibilità il tema di quest’epoca. Quando questi due aspetti del mondo contemporaneo si uniscono, nascono collezioni di sneakers ecologiche, sostenibili, rispettose dell’ambiente e realizzate producendo il minor impatto possibile. E naturalmente belle, ça va sans dire.

Womsh sneakers vegan

Womsh è un progetto che coniuga la moda (italiana) con i temi di sostenibilità ambientale ed economica. Cura l’intero ciclo di vita del prodotto, partecipa a progetti per compensare e ridurre le emissioni di CO2 grazie alla collaborazione con Lifegate. Ed è partner de Il Giardino di Betty, progetto sostenuto da ESOsport per dar nuova vita alle vecchie Womsh trasformandole in pavimenti antishock delle aree gioco dei bambini. Una collezione di sneakers a impatto zero e riciclabili. E nessun compromesso in fatto di stile: sono belle, di carattere, divertenti e giovani. Una linea è anche vegan, e nasce dagli scarti della lavorazione delle mele – apple skin. Risultato di un uso intelligente ed ecosostenibile degli scarti industriali biologici. Le scarpe sono ecologiche, mantengono il calore garantendo al contempo un’elevata traspirabilità e sono impermeabili.

Veja Riobranco

Tre anni dopo la loro prima collaborazione, Veja e Bleu de Paname fanno nuovamente squadra per il lancio di due paia di sneakers dallo stile light retro-running. Realizzate con Hexamesh, un tessuto tecnico fatto al 70% con cotone organico e al 30% con plastica riciclata. I due brand propongono una collezione unisex dal design forte. Fatte in Brasile con suede, hexamesh e jersey realizzati da poliestere riciclato. L’uninioe tra i due brand nasce sulla base comune della ricerca di stili di vita urbani, multi-sfaccettati e innovativi. Che rigenerano il know-how tessile e le tradizioni dimenticate attraverso l’approccio di un lavoratore moderno. Mixando design, ecologia e principi del commercio equo e integrazione sociale.

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Langosteria Paraggi inaugura la stagione estiva

Langosteria Paraggi è un luogo speciale, lo si capisce subito. Un po’ perché si trova in quell’angolo di paradiso che è la baia di Paraggi, incastonata tra Portofino e Santa Margherita Ligure, e poi perché si cena in spiaggia, con i piedi sulla sabbia e il profumo del mare che ti circonda. Certo, la location spettacolare aiuta, ma il bello di questo ristorante con vista mozzafiato – il quarto per il gruppo che a Milano ha dato vita a Langosteria, Langosteria Bistrot, Langosteria Café Milano – risiede nei dettagli.

In effetti, Enrico Buonocore, fondatore dell’impero Langosteria, quando nel 2017 ha scelto di portare in Liguria la sua realtà, non ha lasciato nulla al caso. Dalla posizione – sulla terrazza degli storici Bagni Fiore – agli arredi di design – caratterizzati allo stile nautico e rétro – fino a un menù realizzato ad hoc, che mixa una selezione di piatti signature, come il king crab alla catalana o la pappa al pomodoro e vongole, ad alcune novità, studiate appositamente dallo chef Domenico Soranno, tra cui tra cui i pansoti con salsa agli scampi, il pomodoro della Costiera condito con gamberi viola di Santa Margherita e l’insalata di baccalà alla ligure.

Tant’è, oggi Langosteria Paraggi non solo è diventato un punto di riferimento in Liguria per tutti i foodie della zona, ma è anche un’ottima ragione per un weekend al mare per gli habitué più affezionati, che in questo lato di riviera vengono volentieri per un po’ di relax, soprattutto adesso che il ristorante ha ufficialmente inaugurato la stagione estiva. Tra l’altro, l’offerta di questa succursale pieds-dans-l’eau, è la più ampia del gruppo: si passa dalla colazione al lunch, dall’aperitivo alla cena. Senza dimenticare il menù spiaggia riservato ai clienti dei Bagni Fiore, per gustare toast, crudi e insalate comodamente seduti sotto l’ombrellone.

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SHOPPING REVOLUTION

Dimenticate il mordi e fuggi, il bevo un caffè in piedi e scappo, compro un jeans senza neanche provarlo in un negozio fast fashion tanto si cambia e rimborsano, una crema beauty come fosse un litro di latte. Tutto questo c’è ancora ma altro sta arrivando in termini di shopping affatto tradizionale, molto più contiguo ad una forma di socialità e di esperienza che non è detto debba finire in acquisto. Una shopping revolution come viene definito: è presente in Treviso.

I concept store, ossia i negozi un po’ grandi, multi brand o multi things, stanno diventando anche luoghi di incontro dove far salotto o una pausa. Si entra in uno di questi nuovi posti  ci si incuriosisce delle cose in vendita molto spesso anche molte e diverse tra loro  e poi ci si accomoda, caffetteria e food (meglio se vegetariani o comunque healthy di tendenza) e si trascorre del tempo. Concept store ibrido se vogliamo dare un nome è questo.

Vorrei dirvi che appena ho varcato la soglia del negozio di abiti e accessori vintage Storage e ho avuto l’impressione di entrare nell’armadio della nonna. Insomma sarebbe l’attacco perfetto per un pezzo sul vintage. Ma non sarebbe la verità. In via Tommaso Salsa 2/B si entra in un paradiso di buon stile e gusto, dove ogni oggetto è perfettamente portabile ai nostri giorni, un Fashion e Food e tanto altro.

Vorrei dirvi che appena ho varcato la soglia del negozio di abiti e accessori vintage Storage e ho avuto l’impressione di entrare nell’armadio della nonna. Insomma sarebbe l’attacco perfetto per un pezzo sul vintage. Ma non sarebbe la verità. In via Tommaso Salsa 2/B si entra in un paradiso di buon stile e gusto, dove ogni oggetto è perfettamente portabile ai nostri giorni, un Fashion e Food e tanto altro.

Il concept store, o meglio, il mondo vintage di Amadio Valerio, l’ideatore e realizzatore del progetto Storage . oggi vi racconto di questo indirizzo speciale per gli amanti del vintage e non e del gusto raffinato, che ho scoperto grazie alla segnalazione di alcuni nostri amici.

Ho trovato curiosità per riscrivere le regole, perseveranza per reinventare i canoni,visione nel concepire modelli capaci di imporsi perché nati da una sintonia profonda con i clienti e con il mercato. E così questo spazio dedicati ai prodotti, al design ed al gusto.

Da provare!

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La nuova coupé della BMW è splendida

Una delle vetture ad alte prestazioni più attese di quest’anno è finalmente arrivata. Incontra la BMW M8, la prima auto della serie 8 a ricevere il trattamento “M” nella storia della casa automobilistica bavarese. Dal momento che la serie 8 originale degli anni ’90, è per la prima volta BMW ha costruito un M8 e non potremmo essere più eccitati. Sotto il lungo cofano scolpito della M8 c’è il familiare V8 da 4 litri turbocompresso, che si trova anche nella nuova BMW M5. In effetti, il motore è nello stesso stato di sintonia, il che significa che produce 600 cavalli. Il motore è accoppiato con una trasmissione Steptronic a otto velocità che trasferisce la potenza a tutte e quattro le ruote attraverso il sistema xDrive di BMW. 

BMW ha anche una variante di competizione più potente che si pone come modello di punta. Il V8 twin-turbocompresso da 4,4 litri in questa variante produce 617 cavalli, che aiutano l’auto GT ad accelerare da zero a 60 miglia all’ora in 3 secondi in piano. In termini di aspetto, la BMW M8 ha elementi di design sottili che la differenziano dai modelli standard della Serie 8, che includono specchi e spoiler in fibra di carbonio con finiture e distintivi neri lucidi. La GT ad alte prestazioni ottiene anche un tetto in fibra di carbonio a doppia bolla. La BMW M8 farà il suo debutto pubblico al NextGen evento automobilistico bavarese a Monaco di Baviera alla fine di giugno e sarà in vendita all’inizio di settembre. 


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La bottiglia di Yamazaki, vecchia di 50 anni, rendendolo il più costoso whisky giapponese fino ad oggi

Gli intenditori di whisky possono spendere milioni per realizzare una bottiglia perfetta dello spirito. Tuttavia, la nostra mente ad un altro livello è la recente notizia di un decanter Yamazaki venduto per ben € 440.000. Sì, è giusto! Il whisky giapponese è stato una scelta venerata per anni e la sua recente vendita lo rende il whisky più costoso della nazione fino ad oggi.

La bottiglia in questione è una prima edizione di 50 anni prodotta nel 2005. Solo 50 numeri dello spirito sono disponibili nel lotto, due dei quali sono già stati venduti per cifre da record. In totale, lo Yamazaki è stato prodotto in tre edizioni, con il secondo e il terzo imbottigliati rispettivamente nel 2007 e nel 2011. Tuttavia, ciò che rende il whisky così speciale è il suo processo delicato. Lo squisito Yamazaki viene prima maturato in botti di mizunara (quercia giapponese) prima di essere imbottigliato e rilasciato. Questo gli conferisce un sapore distintivo che lo rende così apprezzato in tutto il mondo.

L’anno scorso, ad agosto, un’altra bottiglia della prima edizione della Yamazaki di 50 anni è stata venduta per € 345.000 a Hong Kong, diventando così la seconda nel suo genere a detenere il record per il più costoso whisky giapponese. Inscritto con le parole “Suntory Single Malt Whiskey” Yamazaki “e presentato in una bellissima custodia di legno, non vediamo alcun motivo per cui la Yamazaki vince per tutto il tempo!

MA SE NON POSSO SPENDERE COSÌ TANTO, COSA BEVO? 
Coloro che sono incuriositi dai whisky giapponesi non devono disperare davanti al prezzo stratosferico dello Yamazaki 50 venduto da Sotheby’s. Evitando le edizioni da collezione e le bottiglie fuori dalla norma, ad esempio quelle affinate a lungo o in botti particolari, è possibile procurarsi un ottimo Yamazaki spendendo un numero sensato di euro. Il Distillers Reserve si trova ad esempio attorno agli ottanta euro, mentre l’eccellente Yamazaki 12 Years è acquistabile investendo 130-180 euro, a seconda dei rivenditori: un prezzo importante, ma assolutamente adeguato alla qualità del distillato. 



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Gozo, la destinazione dell’estate

Meno conosciuta di Formentera, ma non meno cool. ci sono molti motivi per scegliere l’isola vicino a Malta dove si può andare al mare anche a maggio e c’è la spiaggia di sabbia rossa

La leggenda racconta che Ulisse trascorse sette anni sull’isola di Gozo (nell’Odissea è chiamata Ogigia) prigioniero della ninfa Calipso che gli offrì l’immortalità in cambio dell’amore. Un mito che rende ancora più magica quest’isola, che ruba la scena a Mykonos e Formentera.

A Gozo l’estate inizia prima, e la bella notizia è che oltre ad essere molto vicina a Malta, si trova a soli 90 chilometri dalla Sicilia, ovvero a 40 minuti di aereo. (Dal Nord Italia il volo dura meno di due ore). La location perfetta per una fuga romantica o un long weekend con le amiche dove unire spiagge da cartolina, attività outdoor come trekking e arrampicata, e nightlife.

Ecco perché è la meta cool dell’estate 2019. Per non scegliere le solite destinazioni mainstreem, e postare foto su Instagram che dettano tendenza.

PERCHÉ C’È UN CALENDARIO RICCO DI FESTE ED EVENTI 
Ogni settimana a Gozo si celebra un santo patrono con feste che coinvolgono gente del posto e turisti. Mentre per cinque settimane, da giugno a luglio, c’è il Victoria International Arts Festival con un programma di eventi musicali che includono il Festival jazz al Mgarr Harbour, il Brass Festival, il Qala International Folk Festival, e concerti a Xlendi, Mgarr e Marsalforn.

PER I TRAMONTI
Ogni angolo dell’isola vale un tramonto. Basta spostare “la sedia” come faceva il Piccolo Principe sul suo pianeta minuscolo. Gli scorci più belli si vedono a Xlendi, Dwejra e Xwejni, nella parte occidentale. Ma anche a sud, sulle colline di Xagħra, Nadur, Żebbuġ e dalla Cittadella.

PER LE SPIAGGE WILD E LA VITA SOTT’ACQUA
A Gozo la vacanza è slow. Ma solo per chi vuole viverla così, tra le sue spiagge wild. (Gozo è nella classifica 2019 delle destinazioni più sostenibili). La spiaggia più famosa è Ramla Bay dall’iconica sabbia rossa, seguita dalla sua sorellina San Blas Bay. Se amate fare snorkeling, immersioni e foto in modalità fish eye con la Gopro o il telefono (industrittibiule) CrossCall dotato di action camera, l’elenco continua con Hondoq Bay e la sua baia segreta Bemberin, le spiaggie di Ix-Xatt L-Aħmar e Wied il-Għasri. E ancora, Dwejra Bay e San Filep fuori dai sentieri battuti. Per i sub esperti, al largo di Xwejni Bay c’è la spettacolare formazione del Double Arch: un doppio arco che emerge dal fondo del mare, dove si incrociano spesso banchi di barracuda in un paesaggio di spugne rosse e coralli. O ancora la Cathedral Cave, appena sotto il livello dell’acqua. Ma il paradiso a Gozo si chiama Blue Hole, una piscina naturale che si è creata dal crollo di due grotte di rocce calcaree.

PERCHÉ NON ESISTE SOLO IBIZA
A Gozo c’è una delle discoteche più famose d’Europa che soprattutto in estate ospita Dj importanti. È la pittoresca La Grotta, arroccata su una scogliera che domina la Valle di ix-Xlendi.

PERCHÉ SI PUÒ FARE MINDFULNESS
Praticare Yoga Sup tra le acqua cristalline di Gozo dà tutta un’altra energia. La lezione di Sup Yoga si svolge sulla tavola e comprende la asana di base dello Yoga, più altre combinazioni di movimenti tra cui la pagaia. La location più cool è a Hondoq Bay.


Più info quiwww.visitgozo.com