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Giorgio Armani

Giorgio Armani compie oggi 84 anni. Simbolo del made in Italy, lancia la sua prima collezione nel lontano 1975 ed ancora oggi continua a regalarci la sua arte caratterizzata da tradizione e artigianalità, famosa in tutto il mondo. Con una carriera lunga più di 50 anni ed innumerevoli successi alle spalle, ripercorriamo nel giorno del suo compleanno i momenti più salienti della sua professione!

Armani si affaccia al mondo della moda in maniera alquanto insolita. Il giovane piacentino, infatti, sognava inizialmente di diventare un medico. Solo dopo essersi iscritto all’Università capisce di non essere adatto a quel tipo di professione, ed è lavorando come vetrinista della Rinascente che scopre la sua vera passione! Tra una promozione e l’altra, diventa dapprima stilista per Nino Cerruti e, successivamente inizia a lavorare come freelance per altri brand.

La svolta avviene nel 1975, quando fonda insieme al suo socio Sergio Galeotti, la sua omonima casa di moda con sede a Milano. Pochi mesi dopo lancia la sua prima collezione di prêt-à-porter Primavera/Estate 1976. Inizia così la sua ascesa verso il successo che in poco tempo lo porterà ad espandersi oltreoceano, creando la Giorgio Armani Corporation.

Ad accrescere la popolarità di Armani è stato poi, il suo contributo nel mondo del cinema. Nel 1980 produce l’interno guardaroba di Richard Gere, protagonista di “American Gigolò”; ed ancora, disegna gli abiti per celebri pellicole quali “Il Cavaliere Oscuro”, “The Wolf Of Wall Street”, “Phenomena”, “Gli intoccabili”, “Cadillac Man”, “Ransom” e “The Counselor”.

Lo stile di Armani si caratterizza fin da subito per la sua semplicità ed eleganza, nelle forme e nel taglio delle iconiche giacche. Ma lo stilista, amante dei viaggi, più di una volta ha presentato collezioni ispirate proprio alle lontane terre e culture da lui stesso visitate. Dallo stile esotico a quello orientale, nel 1981 ha creato una collezione ispirata ai samurai di Kurosawa che ha riproposto in innumerevoli varienti nella Haute Couture, come nella collezione Armani Privè Autunno/Inverno 2011, richiamando accessori e motivi nipponici.

Con l’apertura della linea Emporio Armani, lo stilista sceglie poi di rivolgersi ad una clientela più casual. Differenziandosi dalla linea precedente, trae ispirazione dal mondo dello sport per concepire un nuovo stile, dinamico e giovanile.

Nel 2000 lancia poi a Parigi la sua linea di Haute Couture: Armani Privé. Con abiti lunghi e sontuosi, l’utilizzo di taffetà e cristalli, Armani dimostra ancora una volta la sua ecletticità nel passare dalla creazione di un capo daywear ad uno di alta moda.

In occasione dei suoi 40 anni di attività, nel 2015 lo stilista ha inaugurato a Milano l’Armani Silos. Uno spazio espositivo in cui si alternano mostre ed incontri, che nasce per celebrare l’arte, la moda e la creatività.

A distanza di anni, dunque, l’Impero Armani continua ad espandersi brillantemente, e per lo stilista la parola “fine” sembra ancora lontana!

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La nuova felicità?

La nuova felicità? Restare offline. Per il bene di tutti. Se non usi lo smartphone al ristorante, ad esempio, il dolce è gratis nelle catene Le Pain Quotidien degli Stati Uniti. In alcuni hotel di lusso, come il Mandarin Oriental di New York, si può richiedere il servizio ‘no wi-fi’ fra le amenities e la ‘digital detox’ è nel menù della Spa, dove i telefonini vanno depositati all’ingresso (e all’uscita vengono riconsegnati puliti e lucidati). Chi ama il ‘fai da te’ può invece provare le nuove App per lo smartphone che frenano a monte il flusso di connessioni e il bombardamento social oppure passare al dumb-phone (cellulari vecchi stampo, senza connessione internet), come fanno sempre più manager e ricconi londinesi. 


Siamo troppo appiccicati al telefonino e dopo l’abbuffata digital seguirà la dieta. Il 2019 è infatti l’anno dell’astinenza digitale e delle vacanze dal telefonino? Niente internet, niente social, niente followers è il nuovo lusso per i sempre più numerosi ‘tecnofobici’ che non vogliono più essere sempre reperibili e vanno alla ricerca di nuovo relax, contemplazione, rapporti con gente in carne ed ossa e natura come fonte di felicità, pace e nuove forze. 

Il fenomeno è stato analizzato all’ultimo Global Wellness Summit (GWS)svolto a Cesena. Gli ‘scollegati’ nel 2018 sono scesi al 37%, erano il 50% nel 2017. Il lavoro richiede di essere sempre più reperibili e la fame da rapporti social fa il resto perciò non si riesce più a staccare gli occhi dallo schermo dello smartphone. Cresce così il popolo degli infelici digitali sempre sotto pressione. Ha dichiarato l’economista inglese Thierry Malleret al Summit di Cesena: “Non siamo tutti già tecnofobici ma il 2018 è stato l’anno del battesimo di chi, a forza di essere sempre reperibile o dipendente da internet, si sente male, più infelice e perfino meno produttivo. Il 2019 sarà quindi l’anno del recupero del proprio stato mentale restando ‘unplugged’. 

Il 59% degli americani si sente troppo distratto a causa del lavoro che lo segue con lo smartphone anche durante le vacanze, attesta una vasta indagine sulle famiglie in viaggio negli States condotta da Alamo Rent a Car. La percentuale media dei ‘sempre connessi’ nel tempo libero è scesa dal 36% al 27% nel 2018. Anche ‘condividere’ le proprie vacanze con i colleghi tramite selfie e fotografie postate sui social è in declino. I millennials sono i più ‘tecnofobici’ e i nati fra il 1980 e il 2000 che non si staccano mai dai social anche durante le ferie sono scesi dal 68% al 38% in un anno.


Spiegano gli analisti del report GWS: “La reazione contro Big-Tech è appena iniziata. Aumentano le ricerche che attestano i disastrosi effetti delle connessioni digital e social costanti sul nostro cervello e sulla felicità. Siamo al punto che la tech-addiction è pari alla dipendenza da fumo di una decina di anni fa’, in cui si assistiva ad una iniziale riluttanza dei cittadini a riconoscerne gli effetti negativi sulla salute ma anche ad una presa di coscienza che è aumentata di anno in anno. Il mondo del wellness di lusso quindi si focalizza sempre di più su questo aspetto e offre soprattutto tempo ‘off’ e cure per digital addicted”.

Il business del benessere abbandona la tecnologia e prende una piega perfino monastica in nome del silenzio rigenerante e trattamenti rilassanti a zero innovazione hi-tech, niente wi-fi e niente social. Il report mondiale cita l’Italia come fonte per ritemprarsi dall’overdose di smarpthone: dall’ Eremito di Parrano, monastero ristrutturato vicino ad Orvieto che propone pacchetti silenzio, nessun wi-fi, sale illuminate da candele e ‘ritiri benessere’ di 50 ore, al faro di Capel Rosso, sull’Isola del Giglio, che offre corsi di digital detox immersi nella natura. Aumenta inoltre il numero dei club del fitness, dei centri yoga, tai-chi e di meditazione in cui è caldamente sconsigliato l’uso del cellulare. 


Per contenere il generale e crescente malcontento ‘digitale’ è possibile infine modificare le impostazioni del proprio smartphone con applicazioni anti-social. Di successo l’App ‘Off the Grip-digital detox’ che filtra l’uso del cellulare a cena, la notte e blocca il tempo in cui si è online se si supera il limite stabilito. Supera i 100.000 download l’App ‘Stay Focused – App Block’ che aiuta a concentrarsi sul lavoro o durante lo studio bloccano i social a tempo. Il business si fa interessante tanto che anche la rinomata giornalista fondatrice dell’Huffington Post, Arianna Huffington, ha fiutato le nuove dipendenze digitali fondando l’App ‘ThriveAway’ per settare limiti orari ad email, Apps, notifiche e tempo passato avanti allo schermo.

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IUTA GLAMPING & FARM

Non è stato il mare, la campagna, il profumo di limoni e arance, la vita lenta per finta perché passa troppo in fretta, il sole, il cielo azzurro e il desiderio di cambiare, a far nascere la nostra IUTA.

Che non è una figlia ma è come se lo fosse. Iuta esiste perché, era-l’unica-via-possibile.
La nostra unica via per raccontare una storia d’amore. Amore per la terra.
Amore per madre natura. Che è madre di iuta ed è pure madre tua. Fidati!
Amore per i sogni che non fa male raccontare. Non dimenticarli.
Amore per tutti quelli che decideranno di passare del tempo con noi e da noi.
Iuta è casa nostra, si. Ma è anche casa vostra.

Non è un film, ma poco ci manca! 

Elena e Giulio sono amici di infanzia e pochi anni fa si innamorano.

Lei vive e lavora a Milano, lui a Vicenza (loro città natale). Elena è una pr ed event manager, Giulio ha un’agenzia di affitti vacanze a New York.

Capiscono subito che lui non andrà a Milano e lei non tornerà mai a Vicenza.

Intuiscono che la soluzione è una terza meta e scelgono la Sicilia, terra dei loro padri. 
Non siete già in brodo di giuggiole? 

La meta stabilita è una delle città più belle al mondo, Noto.

Ed è lì che si concretizza il loro progetto, lo Iuta glamping & farm.

Una proprietà di 13 ettari coltivati ad olivi, mandorle, piante officinali, arance, limoni, carrube e alberi da frutto. Iuta è una collina e nella sua vallata, immersi tra gli ulivi, si trovano i cinque lodges. Strutture che ricordano il safari africano, con 30 mq. interni e 10 mq. di veranda coperta.

Prodotti biologici per il corpo, una piscina a sale adiacente alla zona living dove preparano le colazioni con prodotti locali, biologici e rigorosamente di stagione. 
Un progetto che è un work in progress continuo, e che rivela ad ogni suo dispiegarsi qualche piega di questo amore folle, tra Elena e Giulio e tra loro e questo territorio meraviglioso.

Non sappiamo bene come andrà a finire, ma è proprio questo quello che ci si aspetta da una storia d’amore.

IUTA GLAMPING & FARM
Contrada Bochini Noto (SR)
tel +39 349 9604 359
e-mail hello@iuta.farm

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Suite della settimana: la lussuosa villa Marvelous con 1 camera da letto con piscina al W Bali, Seminyak

La città turistica di Bali è affollata da milioni di turisti provenienti da paesi lontani, australiani e dai cinesi agli indiani e agli arabi, ogni turista in vacanza approfitta del breve volo e del clima tropicale della città più famosa dell’Indonesia. Mentre il panorama dell’ospitalità di Bali è sede di molti hotel/resort, uno dei nostri marchi preferiti è il W Bali . Dalla sua atmosfera chic e rilassata al suo arredamento tagliente e d’avanguardia, il W Bali Seminyak soddisfa tutte le nostre esigenze. Il W Bali fa parte del gruppo di hotel Marriott, la lussuosa proprietà è un paradiso tropicale, circondato da lussureggianti paesaggi verdi e da un’invidiabile posizione di fronte all’oceano.

Mentre l’hotel ospita 10 ville/suite, raccomandiamo senza dubbio la meravigliosa villa con camera da letto con piscina. E’ una tavolozza di colori beige e bianco e punteggiata da vivaci colori pop, la villa di 130 mq è circondata da un’oasi. Servizi all’avanguardia per la tua stanza, mentre la terrazza privata e la piscina per tuffi rendono i pomeriggi più intimi e favolosi.

Ogni camera da letto include il letto king size della firma W, arredato con lenzuola egiziane a 350 fili e un piumino d’oca morbido. Il bagno principale è adornato con una vasca da bagno in terrazzo e si apre su un lettino bale Begong che si trova accanto alla piscina di 43 mq. Il design e l’arredamento della villa rendono omaggio all’ambiente verde delle risaie e all’atmosfera dell’isola. Inoltre, la suite comprende anche una stazione barbecue e una doccia separata con foresta pluviale. 

Durante il tuo soggiorno, custodisci i servizi pluripremiati del servizio Whatever / Wherever Valet Service, il nome perfetto assegnato al tuo maggiordomo su chiamata.

Superficie: 1410 piedi quadrati o 130 m² 
Occupazione: 3 adulti 
Prezzo: IDR 7.000.000 ++ (500 USD)

Dove: W Bali – Seminyak 
Jl. Petitenget Kerobokan, Seminyak, Kec. Kuta Utara, 
Kabupaten Badung, Bali 80361, Indonesia 
Telefono: +62 361 3000106

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Il walkman, la musica da passeggio compie 40 anni

Steve Jobs lo definì un mattone mal digerendo che la figlia Lisa ascoltasse musica da quella scatoletta ingombrante. Tuttavia prima ancora che ci fosse l’iPod o l’iPhone, c’era il Walkman. Quella scatoletta, a dispetto di Jobs, 40 anni fa rivoluzionò il modo di ascoltare la musica. Era il 1 luglio del 1979 quando Sony introdusse sul mercato il dispositivo, un lettore di musicassette, che sarebbe diventato una delle creazioni tecnologiche di maggior successo anche dal punto di vista commerciale soprattutto negli anni ottanta. Offrendo la possibilità di portare la musica sempre con sé divenne inoltre l’icona di un’intera generazione. Creato da Akio Morita, Masaru Ibuka e Kozo Ōsone, e prodotto dalla Sony che ne registrò anche il marchio, il Walkman ebbe il vero e proprio lancio a livello globale grazie al film ‘Il tempo delle mele’ (1980). In una scena passata alla storia, infatti, la protagonista Vic (all’epoca una giovanissima Sophie Marceau) indossava un paio di cuffie e ascoltava musica romantica nella baraonda di una festa assieme al suo ragazzo proprio da un Walkman. Fu quella scena a fare del dispositivo un’icona della generazione degli anni ’80.

Il prototipo del Walkman fu ispirato da registratore a cassette usato dai giornalisti e conosciuto come Sony Pressman. Anche se simile nell’aspetto, il Walkman sostituì la capacità di registrare con la capacità di riproduzione stereo. “Questo è il prodotto – disse allora Akio Morita (presidente di Sony. Ndr) – che soddisferà le esigenze di quei giovani che vogliono ascoltare musica tutti i giorni. Lo porteranno ovunque”. Il primo modello, di colore blu e argento, fu lanciato in Giappone il 1 luglio del 1979 e venduto all’equivalente di 150 dollari. L’anno successivo arrivò anche negli Stati Uniti. Fu subito un successo. Geniale anche l’idea di dotarlo di due jack anziché uno in modo che due persone potessero ascoltare musica allo stesso tempo. Il Walkman sopravvisse anche all’epoca del Cd sotto forma di un nuovo dispositivo, il Discman, dalle misure un po’ più grandi appunto da contenere un compact disc. Entrò sul mercato nel 1984. Il declino a partire dal 2001 con l’avvento della musica digitale e l’introduzione sul mercato dell’iPod. Il Walkman fu mandato in pensione definitivamente nel 2010.

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Qual è il farmaco che cura almeno 16 malattie?

C’è un farmaco di cui ultimamente si parla molto. Soprattutto durante questa stagione.

Forse lo avevate capito, ma ve lo ripetiamo noi e ve lo spieghiamo per bene. Il mare non è soltanto un luogo ideale per una vacanza estiva. E’ infatti uno dei più potenti farmaci naturali, quindi, programmate una lunga vacanza al mare per ricaricare le pile per tutto l’anno. Naturalmente, noi vi consigliamo le stupende spiagge venete: ne avete una vasta gamma di scelta: abbiamo molte bandiere blu, zone attrezzate per famiglie e tantissimi luoghi da scoprire.

Quali sono gli effetti curativi? 

Il primo, che sicuramente conoscerete, è quello legato alla quantità di sali minerali che l’aria vicina alla costa contiene. Il cloruro di sodio, di magnesio, iodio, calcio, potassio, bromo e silicio provengono dalle onde che si rompono alla riva. Tutto ciò genera beneficio per i polmoni e migliora il respiro.

La presenza di notevoli sali minerali nell’acqua marina favorisce l’eliminazione dei liquidi accumulati nei tessuti migliorando la salute e la ritenzione idrica. Il sale dell’acqua stimola anche le terminazioni nervose dell’epidermide e quindi accelera il metabolismo. Che significa? Che potreste perdere peso semplicemente andandovi a fare un bagno al mare. I meriti dei chili di troppo persi, quindi, non saranno solo merito della prova costume. Il corpo trae beneficio anche da una semplice nuotata che scioglie le contratture e riattiva la mobilità nelle articolazioni.

Inoltre il mare è una vera e propria terapia per il sistema circolatorio (grazie alla pressione dell’acqua) nonché ai reni (sempre grazie alla salvifica acqua del mare).

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LE 10 CITTÀ PIÙ IN FORMA D’ITALIA, LIVORNO AL TOP

Il numero di palestre, centri sportivi, studi di yoga e arti marziali, fast food, tradizioni culinarie e percentuale di persone in buona forma: mettendo a confronto tutto questo ecco una classifica realizzata dal motore di ricerca per case vacanza Holidu.it e tanti consigli utili degli indirizzi giusti per ciascuna località.

La top 10 delle città più in forma d’Italia:

1. Livorno – Indice di fitness: 7.6 / 10

La città offre un mix di culture incredibile e ha davvero moltissime prelibatezze, tra cui il tradizionale caciucco. I livornesi potranno stare sereni, perché, nonostante il buon cibo, la città riesce ad aggiudicarsi il primo posto con un ottimo indice di persone in buona salute di 8.64.
Come restare in forma a Livorno: Un modo divertente per restare in forma è praticando arti marziali, tra queste una delle più conosciute è il karate. A Livorno c’è un centro specializzato per questo: la A.s.d Esercito – 187° Folgore, qui è possibile imparare qualcosa di più su quest’arte antica e praticarla in gruppo. Per chi vive di adrenalina cosa potrebbe offrire una città di mare se non un corso estremo di torrentismo? L’associazione sportiva Vienianchetu organizza lezioni per tutti i livelli, preparatevi per emozioni forti!

 2. Novara – Indice di fitness: 7.4 / 10

La città industriale piemontese, a metà strada tra Milano e Torino, è tra le più in forma d’Italia: dai dati emerge che ci sono, inoltre, molte opportunità di mangiare sano e pochissimi fast food! 

Come restare in forma a Novara: Ci sono molte possibilità di bruciare calorie a Novara, una di queste sono le discipline orientali, e quale posto migliore del centro sportivo Amos? A pochi passi dal centro città, ecco il posto perfetto per praticare karate, kick boxing, yoga, pilates e molto altro. Per gli appassionati di sport a 360°, la ASHD Novara offre da 35 anni dei corsi di ogni tipo per tutti coloro che hanno diversi tipi di handicap: atletica, nuoto, calcio, tennis, equitazione, tiro a segno e molto altro!

3. Cagliari – Indice di fitness: 7.3 / 10
Cagliari chiude il podio con un punteggio totale di 7.31, oltre ad essere al primo posto tra le città con più densità di stabilimenti sportivi. Dai dati emerge anche un’alta densità di fast food, ma qui sarà comunque facile restare in forma; c’è, infatti, una densità di 8.5 stabilimenti sportivi ogni 10.000 abitanti.
Come restare in forma a Cagliari: A Cagliari non è difficile restare in forma, tanti centri sportivi con vista mare sono a disposizione di chi vuole allenarsi. Ad esempio, l’ASD Athlon, nel quartiere Bonaria, offre moltissimi corsi: gag, pilates, zumba, e tanto altro. Chi volesse sperimentare qualcosa di diverso dal solito potrà recarsi in una stupenda azienda agricola a poco più di una ventina di km da Cagliari. Qui, si trova la ASD Skydive Sardegna e ci si deve davvero preparare ad un’esperienza indimenticabile: sarà possibile praticare lancio in tandem e paracadutismo!

4. Genova – Indice di fitness: 7.3 / 10
Il capoluogo ligure si aggiudica il quarto posto con un indice di fitness di 7.31. La bella Genova, signora del mare, cantata da grandi artisti come Paolo Conte e Cristiano De André, è anche tra le più sane d’Italia. Nonostante la gustosissima focaccia, qui si riesce anche a stare in forma!
Come restare in forma a Genova: La ASD GS Aragno, nel quartiere Prà, è uno dei centri più completi per allenarsi con tante attività diverse. Qui si possono praticare nuoto, zumba, piloxing, e i particolarissimi tabata, onekor e glam dance. I più temerari troveranno pane per i propri denti, grazie allo staff di Liguriadventure. A Genova e alle Cinque Terre, è possibile, infatti, fare parapendio, torrentismo, arrampicata, surf e speed riding.

5. Monza – Indice di fitness: 7.1 / 10
A metà classifica si trova Monza con un indice di fitness di 7.05 su 10. Già tra le città più verdi d’Italia, secondo i Dati Ambiente Istat, Monza non ha eguali anche per quanto riguarda la salute! La forma fisica dei suoi abitanti raggiunge, infatti, un picco di 9.7 su 10. Che sia all’aria aperta o in palestra, sarà possibile smaltire facilmente le prelibatezze culinarie lombarde!
Come restare in forma a Monza: Il parco di Monza può soddisfare qualsiasi richiesta in fatto di sport! Qui è possibile, infatti, praticare golf al Golf Club Milano, che comprende più di 100 ettari, 27 buche e tre percorsi. Per chi amasse il rombo dei motori, sarà possibile prendere parte ad una vera e propria esperienza in pista all’Autodromo di Monza, sempre all’interno del parco. Tra le altre attività, c’è la possibilità di partecipare a maratone, biciclettate senza sosta e avventure in percorsi acrobatici.

6. Bolzano – Indice di fitness: 7 / 10
Bolzano si aggiudica il sesto posto in classifica con un indice di fitness di 7 su 10. Niente male per la città trentina, già incoronata come “provincia più sana d’Italia”, secondo i dati Istat. Anche nella nostra classifica, infatti, Bolzano raggiunge un 10 pieno per la forma fisica dei suoi abitanti!
Come restare in forma a Bolzano: Come si può ben intuire, gli abitanti di Bolzano amano restare in forma praticando sport di montagna! E come potrebbe essere altrimenti? Il bellissimo panorama delle Dolomiti si presta non solo allo sci, ma anche a ciaspolate, arrampicate e escursioni, corse e competizioni in bici tutto l’anno.

7. Ancona – Indice di fitness: 6.9 / 10

Il capoluogo delle Marche si aggiudica il settimo posto con un dignitosissimo 6.9 su 10, poco distante da Bolzano. Ancona, città di mare che si affaccia sulle coste dell’Adriatico, eccelle soprattutto nella presenza di scelte culinarie sane, ci sono infatti pochissimi fast food e tantissima scelta di ristoranti con pesce fresco.
Come restare in forma ad Ancona: Ad Ancona e nella vicina Senigallia, è possibile praticare moltissimi sport, tra cui pesca sportiva e sailing al tramonto! Tra le svariate possibilità, lo staff di Conero Boat organizza battute di pesca a Bolentino, lezioni di sci nautico e suggestivi tour privati in barca, per stare in forma…ma con stile.

8. Prato – Indice di fitness: 6.9 / 10
La città toscana di Prato si aggiudica il terzultimo posto in classifica con un punteggio di 6.86. Tra gli indici più alti ci sono la forma fisica dei suoi abitanti (8.6) e la quasi assenza di fast food (9.4), l’unica pecca sembra essere il numero di stabilimenti sportivi, con un punteggio di 2.6. 
Come restare in forma a Prato: Nonostante la scarsa densità di stabilimenti sportivi, proprio a Prato, poco distante dal parco degli Ulivi, si trova il Crazy Center e già il nome è tutto un programma! Qui sarà possibile praticare arrampicata, pole dance, calisthenichs, tai chi chuan, slackline, tessuti aerei, tricking, yoga e pilates.

9. Bergamo – Indice di fitness: 6.6 / 10
Al nono posto Bergamo, con un indice totale di fitness di 6.6, la città eccelle particolarmente nella forma fisica dei propri abitanti (ben 8.3 / 10). Tra i centri più popolosi della Lombardia, Bergamo riesce ad essere fra le più in forma, nonostante i deliziosi casoncelli e la tradizionale polenta.

Come restare in forma a Bergamo: A Bergamo, c’è la possibilità di praticare sport davvero estremi! La natura circostante permette a principianti ed esperti di sperimentare, tra fiumi impervi e pareti rocciose. Sul sito ufficiale del turismo bergamasco, è possibile scoprirne moltissimi! Tra i più belli ci sono: parapendio, arrampicata, paracadutismo, windsurf, kitesurf e canyoing.

10. Trento – Indice di fitness: 6.5 / 10
L’ultimo posto della classifica se lo aggiudica Trento, con un indice di fitness di 6.46 su 10. La Top 10 si chiude quindi in Trentino, proprio nel capoluogo. La forma fisica dei suoi abitanti è eccellente, con un indice di 10 / 10, mentre il voto più basso riguarda gli stabilimenti sportivi, solo 5.23.

Come restare in forma a Trento: Nonostante le abbuffate di strudel, non sarà difficile restare in forma a Trento! Questo anche grazie alle iniziative del Comune, che sul proprio sito ufficiale, offre una lista completa di tutti gli stabilimenti sportivi e di tutti i possibili sport, che si possono praticare in città. Tra questi, i più tradizionali sono: pallacanestro, equitazione, nuoto e calcio, ma tra i più curiosi ci sono anche cricket, arti marziali, orienteering e tiro con l’arco.

Per maggiori approfondimenti: http://www.holidu.it

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Pershing Yacht Terrace presso il resort 7Pines di Ibiza

L’emozione unica e senza eguali di Pershing ha conquistato il cuore dei proprietari di tutto il mondo, regalando loro incredibili raffiche di adrenalina ad ogni svolta, mentre il mare scorre rapidamente. Questo brivido esclusivo ora ha lasciato il segno sulla terra, a Sant Josep de sa Talaia, Ibiza. Con la sua posizione in cima a una scogliera con viste spettacolari sull’incantevole isola rocciosa di Es Vedrà, il Pershing Yacht Terrace ti toglierà il fiato. Nessun altro posto al mondo può essere paragonato al cocktail bar nel centro del lussuoso resort a cinque stelle 7Pines di Ibiza . Con 186 suite, una spa di 1.500 m² e 13 piscine private, offre ad ogni singolo ospite un’esperienza Ibiza unica e su misura.

Inaugurato nel giugno 2018 , il Pershing Yacht Terrace è la prima lounge al mondo ad essere stata progettata da Pershing architects e designer per riflettere lo stile e i valori che rendono unica la gamma. Pershing e 7Pines si sono uniti per fondere divertimento e raffinatezza in questo spazio affascinante, che è il luogo ideale per rinfrescarsi durante il giorno e godersi il tramonto la sera. A completare la gamma delle meraviglie di 7Pines c’è un servizio di noleggio yacht, che consente agli ospiti di provare il brivido delle corse attraverso il mare o il fascino di una cena romantica a bordo di un Pershing 74, Pershing 5X o Pershing 9X.

Pershing Yacht Terrace ha un design accattivante ed esclusivo con superfici e linee delicate che richiamano alla mente i tratti distintivi delle navi Pershing. Da segnalare soprattutto l’ ala laterale Pershing che incornicia la parte anteriore del bar: realizzata in fibra di carbonio con finestre integrate, questo dettaglio esclusivo corre lungo il bancone ed è immersa in uno stile dinamico, elegante, leggero e scorrevole, che lo rende perfetto abbinare per gli yacht sbalorditivi nella gamma. I colori della lounge sono ispirati alle classiche tonalità di Pershing: il grigio è completato da sfumature di beige, marrone e nero in combinazioni raffinate e inedite.

Lo Yacht Terrace propone un invitante menu di cocktail con una combinazione di classici senza tempo e creazioni originali, sviluppate appositamente da esperti mixologi per offrire una miscela equilibrata di innovazione e tradizione, incarnando così perfettamente lo spirito del marchio. Guardando verso l’orizzonte, i proprietari e gli ospiti possono esplorare un’ampia selezione di gin e tonic o semplicemente assaporare un buon bicchiere di vino accompagnato da una serie di deliziosi piatti.

L’atmosfera sul Pershing Yacht Terrace è resa ancora più affascinante da uno speciale programma di musica dal vivo. Le performance rendono l’esperienza ancora più magnifica e celebrano il legame naturale del marchio con il mondo della musica.

I suoni sofisticati aggiungono il tocco finale alle meravigliose meraviglie offerte in un ambiente con viste mozzafiato da godersi durante il giorno e al tramonto, mentre sorseggiate bevande sublimi: il Pershing Yacht Terrace incanta gli ospiti in un viaggio attraverso lo stile e la bellezza, intrecciando il delizie di un ambiente celeste con le gioie di correre tra le onde alla massima velocità.

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Hadriani spa-boat, la nuova prospettiva wellness a Venezia

“Abbi buona cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere” – disse Emanuel James Jim Rohn. Proprio così, volersi bene è importante: come fare al fine di non trascurarsi? Frequentare un centro benessere, ad esempio, è un ottimo rimedio per prendersi cura tanto del corpo quanto della mente. Se però siete stanchi dei soliti percorsi wellness, per misurarvi con qualcosa di insolito non resta che raggiungere Venezia, pronti ad ammirare la città da un’insolita prospettiva. Come? Semplicemente prendendo il largo. Raggiungendo la marina di Sant’Elena, infatti, è possibile sperimentare un insolito e decisamente originale centro benessere l’Hadriani Spa-Boat. Non il solito yacht turistico.

Il centro benessere più originale a Venezia è lo yacht Hadriani, spa galleggiante con sauna, bagno turco e idromassaggio con acqua di mare depurata. Il capitano Adriano Stocco accompagna gli ospiti ad ammirare il tramonto a San Marco e poi al largo, per un tuffo in mare aperto.

Hadriani spa-boat è un progetto che unisce il mondo del wellness a quello della nautica, in un connubio di relax e emozioni, lusso e cultura.

I 140 mq dello yacht sono interamente al servizio del benessere: all’entrata l’ospite é accolto da una leggera fragranza spa e musica rilassante, le camere da letto sono zone benessere con cromoterapia e sistema anti-onde che evita gli effetti da mal di mare. Attendono gli ospiti un tuffo nell’acqua salina della vasca idromassaggio esterna, un Aufguss nella sauna in legno canadese a 80 gradi, vaporizzazioni di acqua di mare depurata nel bagno turco piastrellato a mosaico con inserti in oro bianco.

A rendere unica questa spa galleggiante è proprio l’utilizzo di acqua marina, filtrata e depurata, dalle numerose proprietà benefiche per la pelle e per l’intero organismo per i sistemi circolatorio, respiratorio e metabolico.

www.spaboat.it

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Il Buon Essere: LA POSA DEGLI AGRI

Ogni tanto ci si deve fermare per godersi la vita. Non si può sempre avere il fiato sul collo degli impegni, dalle faccende da sbrigare o delle scadenze da rispettare.

A volte l’unica cosa della quale abbiamo bisogno è solamente un momento di relax tutto per noi. Ed è nel tuo centro del BuonEssere che trovi tutto il relax del quale hai bisogno.

Nulla di più e nulla di meno.

Nel cuore della campagna padovana, immerso tra siepi e alberi, sorge La Posa degli Agri. Il ristorante sarà la cornice ideale per il vostro grande giorno, in quanto vi offrirà eleganza, esclusività, ma soprattutto grande qualità. Vi offrirà lo scenario ideale, immerso nella natura, dove creare suggestive e romantiche atmosfere.

Ci piace definirli un’officina di idee, in continuo cambiamento, alla rincorsa delle nostre e vostre passioni e alla ricerca di nuove materie prime, sempre nel rispetto della natura e delle sue regole.

La Posa degli Agri è un luogo da scoprire, nelle tante sfaccettature che sa offrire. Un ristorante immerso nel verde della campagna veneta, alle porte di Padova e a poca distanza da Venezia e Verona, lontana dal caos della città. Un luogo dove fermarsi per ritrovare il valore del tempo che passa, riscoprire l’avvicendarsi delle stagioni, comprendere profumi, sapori, colori e suoni del territorio veneto.

Un resort di campagna in un’atmosfera calda, venata di legno grezzo ed impastata di terra, per rigenerare corpo e mente. E qui accogliamo i nostri ospiti, facciamo scoprire la terra ai viaggiatori, nutriamo la curiosità dei sensi.

Rispetto della natura, di tempi ed esigenze della terra, e della materia prima. È questo che ci guida tutti i giorni, spingendoci a valorizzare ogni aspetto del nostro territorio. I piatti del nostro ristorante seguono il cambiamento delle stagioni e gli accostamenti si adattano ai prodotti che la natura ci offre. Utilizziamo materie prime di piccoli produttori locali, che selezioniamo personalmente tutti i giorni, con la costante attenzione all’impatto ambientale e al Km 0.

Utilizzano materie prime di piccoli produttori locali, ricercando qualità ed esclusività.
Rispettano il mercato del mare, favorendo il pescato locale. Seguono il flusso delle stagioni, selezionando i migliori prodotti biologici della nostra campagna. “Cucinare il Veneto” è l’obiettivo che si pongono, per consentire ai loro ospiti di godere dei sapori unici di una cucina che affonda le radici nella semplicità territoriale.

Nove camere e un appartamento al vostro servizio, per trasformare una tappa di un viaggio in un’esperienza rigenerante.

Ampie finestre aperte sulla campagna padovana, materiali naturali, pareti di argilla, pavimenti in legno, solo il rumore della natura che emerge dal silenzio.

Nell’antico casale del 1800 in provincia di Padova, a pochi chilometri da Agripolis (Università di Padova), sono stati ricavati nove alloggi, un bilocale con soggiorno e angolo cottura ed una sala lettura dove è possibile prendersi una pausa di relax accanto al camino. Ogni camera è unica perché ogni ospite è unico: diversi i disegni di luce e la vista che entrano dalle finestre, diversa la geometria e le altezze, diversi i colori ed il carattere.

“Venite a scegliere la vostra dimensione di viaggio preferita”.

Link e informazioni utili
www.laposadegliagri.com
mail: info@laposadegliagri.com
Polverara(Pd)
Via Orsaretto 4