L’E COMMERCE ACCELERA, TRE TENDENZE PER GLI ACQUISTI IN AUTUNNO

L’ecommerce sta vivendo la sua stagione d’oro. Mai prima d’ora, complice anche l’accelerazione data dalla pandemia, così tante persone scelgono il canale online per compiere i loro acquisti. Solo in Italia si sono registrati 2 milioni di nuovi consumatori e il settore crescerà entro la fine del 2020 del 55%. “Ma non sono solo i consumatori a preferire la rete” – dice Anastasia Sfregola sales director della piattaforma Kooomo – “Sempre più spesso anche le imprese vogliono passare al digitale, un cambiamento che sta interessando persino il b2b e l’esplosione dei virtual showroom con l’innalzamento degli standard di performance e qualità, lo dimostrano”.

Ma quali saranno le nuove tendenze e commerce che caratterizzeranno l’autunno?

1. Percorsi intuitivi e personalizzati con l’Intelligenza Artificiale
“Stiamo andando sempre più verso un’esperienza di consumo fluida – dice l’esperta – e se da un lato, quindi, sfuma la separazione fra store fisici e store digitali in favore della continuità d’acquisto, dall’altra quando compra online il consumatore vuole essere assecondato, guidato, quasi come fosse in un negozio tradizionale: le parole d’ordine sono intuitività e personalizzazione”. Ed è proprio in questo senso che l’uso di sistemi di intelligenza artificiale può fare la differenza per un ecommerce. Processi di marketing automation con email e banner di navigazione su misura e visualizzazioni ad hoc su store multibrand in base alle preferenze dell’utente sono solo alcuni dei plus che l’AI può apportare alle vendite online e che saranno irrinunciabili nel prossimo futuro”.

2. Sicurezza e Innovazione, l’evoluzione dei pagamenti digitali
“Siamo entrati in una nuova era delle vendite digitali – commenta Sfregola – dove tutto il processo si struttura attorno al consumatore, assecondando, e quando possibile anticipando, i suoi bisogni”. Determinante il momento del pagamento che coincide con la chiusura della transazione. “Non un particolare – proseguono da Kooomo – se pensiamo che una delle cause principali per cui un acquisto non va a buon fine si verifica quando il cliente non trova la propria valuta al momento di concludere il processo, ecco perché sicurezza e innovazione in questo passaggio diventano determinanti”. Il 46% delle transazioni avviene con la carta di credito. L’utente, quindi, cerca in primo luogo garanzie contro furti e frodi, ma non solo. La nuova tendenza è il pagamento rateale anche per piccoli acquisti online: “Grazie all’integrazione Scala Pay, startup di fintech australiana – ricorda la sales director – Kooomo ha aumentato del 40% le vendite di Miss Bikini”.

3. Food e Farmaceutica è il momento di nuovi vertical
“Non solo moda – commenta  – oggi si affacciano al mondo dell’ecommerce settori sempre nuovi. La fragilità dei canali tradizionali emersa in tutta la sua forza durante la pandemia e insieme la conseguente necessità di strutturare la parte digitale del business in maniera professionale e scalabile stanno cambiando profondamente il panorama del comparto”. Ad affacciarsi all’online, infatti, nuovi vertical come il food che, dopo la prova del fuoco del lockdown, oggi sta consolidando la sua presenza in rete, e il farmaceutico, con in testa integratori e prodotti nutraceutici. “Questa crescita dei vertical online porta un aumento delle proposte di servizio da parte delle piattaforme – prosegue l’esperta – aumentano infatti le soluzioni per gestire al meglio i processi”. 

Il nuovo negozio Apple che galleggia a Marina Bay Sands di Singapore

Appassionati di Apple: ecco alcune buone notizie in tempi di grande tristezza! Mentre diversi marchi stanno chiudendo i negozi a causa della pandemia, Apple sembra fare il contrario, ha recentemente aperto un nuovo punto vendita a Marina Bay Sands di Singapore e non è uno di quelli ordinari.

A forma di cupola, è il primo negozio galleggiante di Apple al mondo e, francamente, non possiamo superarlo! Coperto con pannelli di vetro che riflettono il paesaggio urbano di Singapore durante il giorno e si illuminano come una lanterna di notte, l’outlet sostituisce il precedente Crystal Pavilion a forma di frammento. Il design consente alla luce solare naturale di entrare nel negozio a cui è possibile accedere tramite una passerella che corre parallela alla baia e un tunnel sottomarino che si unisce al centro commerciale.

Commentando, Apple in un teaser (sul suo sito web) ha detto: “Apple Marina Bay Sands sarà al centro della creatività, un luogo che abbiamo creato per farti catturare le tue idee e passioni. Sarà uno spazio in cui esplorare, connettere e creare qualcosa di nuovo. Non vediamo l’ora di vedere dove ti porta la tua immaginazione. ” Il negozio galleggiante è il terzo del marchio a Singapore dopo l’outlet di Orchard Road e l’Apple Jewel dell’aeroporto Changi

Si prevede che l’Apple Store fluttuante aprirà presto con COVID-19 e protocolli di sicurezza in atto, tra cui occupazione limitata, maschere sportive e diversi requisiti di sanificazione. Non vedo l’ora!

AVOCADO, TUTTO SUL FRUTTO DI TENDENZA

Originario del centro America, l’avocado è uno dei frutti più di tendenza degli ultimi anni. Inizialmente ‘sinonimo’ di guacamole, la salsa di origine messicana che si prepara appunto con l’avocado, già conosciuto e consumato dagli Aztechi può essere utilizzato in cucina in varie ricette ed è difficile non trovarlo in qualche menù, che sia quello del brunch dove viene spesso abbinato a toast e salmone, oppure all’interno di preparazioni come il sushi o le insalate.

Le sue proprietà benefiche sono molte
Non è ipocalorico ma ha vitamine e sali minerali, soprattutto il betacarotene e il potassio (molto più presente in questo frutto che nelle banane), è anche ricco di magnesio, il che aiuta a mantenere in equilibrio la pressione del sangue, mentre la sua polpa è ricca di grassi monoinsaturi con effetti benefici sul sistema cardiovascolare, poiché aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo e inoltre è ricco di acido folico. Si trova ovunque di importazione (con un impatto di sostenibilità ambientale notevole c’è da dire) ma qualche piccola produzione comincia ad esserci anche in Italia, in particolare in Sicilia (nella filiera equa delle Galline Felici di Roberto Li Calzi).

In poco tempo è diventato uno degli ingredienti principe più in voga e ordinati anche nei piatti a domicilio:  su Just Eat (www.justeat.it), gli ordini di avocado hanno registranto un incremento del +25%. Nell’ultimo anno sono stati ordinati infatti oltre 45mila chili (45 tonnellate) di avocado in Italia, una quantità guidata completamente dalla cucina giapponese, in particolare dagli Uramaki. Tra le città la più ghiotta è Roma, seguita da Milano.

Il 31 luglio è la Giornata dell’Avocado (c’è una giornata per tutto, dunque anche per questo frutto)

Piatti più ordinati con avocado

1. Uramaki Philadelphia
2. Uramaki California
3. Temaki
4. Nigiri
5. Tartare di salmone
6. Guacamole
7. Pokè
8. Avocado Burger
9. Tacos e Burritos
10. Club Sandwich

I trend dell’avocado: tra curiosità e piatti più in crescita

Oltre ai piatti di avocado più richiesti, che registrano le preferenze in fatto di ordini a domicilio, ci sono anche le curve di crescita che ci parlano dei nuovi food trend che dimostrano il maggior incremento. Gli Uramaki California e Philadephia restano i più ordinati, tuttavia nei mesi di lockdown, da marzo ad aprile, a crescere sono stati soprattutto i Dragon Roll, gli Spicy Salmon, i Rainbow Roll e il Futomaki fritto, per provare sapori diversi dal solito. Ma ci sono anche alcune curiosità interessanti, come la presenza di nuovi piatti, che non sono ancora in crescita perché relativamente nuovi, in quanto appena inseriti nei menù di alcuni nuovi ristoranti lungo la Penisola, ma che raccontano l’inizio di una nuova tendenza.

Tra questi spiccano per esempio ricette giapponesi che fondono i sapori tipici del Sol Levante a quelli del Sud America, in cui l’avocado si unisce a salse piccanti, mandorle, pistacchio, frutta esotica come mango e papaya, dando origine a una fusione di sapori che sfocia in piatti come gli Uramaki Fortaleza, gli Uramaki con sakè e pistacchio, i Brazilian Roll, i Mango Salmon Roll o gli Uramaki Tropicale. Se guardiamo poi alle singole cucine, scopriamo che oltre a quella giapponese, l’avocado diventa l’ingrediente principe di molte preparazioni, tra cui gli hamburger con i due più ordinati Avocado Burger e Salmon Burger, ma anche di insalate e del nuovo Avocado Toast, immancabile nei menù dei brunch. Nella cucina messicana invece l’avocado diventa il grande protagonista dei Tacos, ma anche dei Burritos di manzo, pollo o vegetariani, delle insalate messicane e delle Faijtas. Per quanto riguarda la cucina propriamente healthy, grande spazio viene dato all’avocado nelle bowl hawaiane, nelle insalate di pollo, nel Pokè e in ricette sfiziose come l’Avo Hummus Toast, la vegan cheesecake con avocado e i bagel con avocado e formaggio.

Identikit degli amanti dell’avocado

Sono principalmente le donne a ordinarlo a domicilio con un bel 62%, preferendolo nella versione Uramaki Philadelphia, California e sakè, abbinato a una coca-cola classica oppure zero. Gli uomini invece scelgono principalmente Uramaki con sakè e avocado, Dragon Roll e California, da abbinare a una birra fresca. L’avocado è preferito soprattutto per chi è nella fascia d’età 25-34 anni (43%), di solito i più amanti della cucina giapponese, cui fa seguito il range 35-44 anni con il 29%, quello 18-25 anni con il 13% e infine il 45-55 anni con il 10%.

Suite della settimana: Four Seasons Astir Palace Hotel, Atene

La pandemia ci ha insegnato il valore della vita e tutte le piccole cose che la rendono. Non dare mai nulla per scontato, inclusa la prossima esperienza liberatrice della nostra vacanza successiva, dobbiamo prendere la decisione di determinare la destinazione in modo ragionevole. Deve essere la posizione migliore, con un’abbondante bellezza paesaggistica e deliziose prelibatezze locali da assaporare. Abbiamo preso quella decisione per te sapendo bene che ci ringrazierai solo per aver suggerito il Four Seasons Astir Palace Hotel Athens. Questa proprietà è un paradiso celeste nell’affascinante Riviera di Atene, sulla punta di una penisola ricoperta di pini, si erge una tranquilla scappatella sul mare che rende utile ogni minuto trascorso lì. 

Per immergerti davvero nel dorato tramonto del Mar Egeo ti consigliamo di optare per la suite Nafsika Sea-View Terrace con piscina. Gli ospiti saranno immediatamente attratti dall’atmosfera greca della stanza formata dall’uso intelligente di tonalità chiare come il bianco, il beige e un marrone occasionale. La suite ti consente di immergerti nella bellezza infinita dell’alba e dei tramonti sorseggiando un cocktail nella tua piscina ariosa e aperta sulla terrazza. Questa suite con una camera da letto si estende su 132 mq, offre ai suoi ospiti il ​​dono di un ampio soggiorno che comprende una camera da letto tentacolare con ampie viste sul Mar Egeo, un bagno in marmo completo con doppio lavandino, vasca da bagno a immersione totale e doccia separata. C’è una stanza di polvere separata per i tuoi ospiti o amici che non vorrebbero calpestare la privacy della tua camera da letto. 

Il soggiorno generosamente distribuito include angoli comodi per concedersi qualche conversazione e caffè, mentre la cucina e la sala da pranzo sono il luogo perfetto per gustare alcuni sapori locali e sorseggiare vino che si affaccia su una vista di cui non ne hai mai abbastanza. Il punto forte della suite Nafsika Sea-View Terrace è la sua piscina ad immersione in quanto questo è sicuramente il posto migliore per godersi la bellezza paesaggistica, la sua aria fresca e una delle viste più indimenticabili al mondo. Niente sembra più delizioso che immerso nel tuo divano letto di notte e godendo il cielo notturno ininterrotto che brilla di stelle mentre si fonde con il mare. e una delle viste più indimenticabili al mondo. Niente sembra più delizioso che immerso nel tuo divano letto di notte e godendo il cielo notturno ininterrotto che brilla di stelle mentre si fonde con il mare. e una delle viste più indimenticabili al mondo. Niente sembra più delizioso che immerso nel tuo divano letto di notte e godendo il cielo notturno ininterrotto che brilla di stelle mentre si fonde con il mare.

Concediti un sofisticato pesce greco al ristorante Pelagos o assaggia alcune prelibatezze italiane e specialità internazionali nella lounge e terrazza Avra ​​di fronte al lungomare. Per coloro che preferiscono rimanere immersi nel loro spazio molto ambito: la suite Nafsika Sea-View Terrace può optare per il menu da pranzo in camera Four Seasons per una piacevole colazione a letto, un pasto romantico sulla terrazza privata o un boccone dopo una lunga giornata di visite turistiche.

I ricercatori giapponesi hanno creato una maschera facciale intelligente.

I ricercatori giapponesi hanno creato una maschera facciale intelligente che ha un altoparlante incorporato e può tradurre il discorso in 8 lingue diverse

Viviamo in un mondo pieno di tecnologia ma fino ad ora era un mondo senza maschere intelligenti! Una società tecnologica giapponese Donut Robotics ha preso l’iniziativa di creare le prime maschere intelligenti che si collegano al telefono. Certo, non avremmo potuto combattere il coronavirus con una semplice maschera che fa ancora il lavoro di proteggerci perfettamente. Noi come razza dobbiamo portare la tecnologia in tutto e di più, quindi se fa una serie di cose estremamente importanti e salvavita come usare un altoparlante per amplificare la voce di una persona, convertire il discorso di una persona in testo e poi tradurlo in otto lingue diverse attraverso uno smartphone app. Chiaramente non c’è vittoria contro Covid-19 senza le caratteristiche sopra menzionate, tranne forse investire tempo, denaro e risorse per inventare un vaccino?

Comunque, fino a quando il necessario non sarà disponibile, abbiamo questa maschera a C in plastica bianca che si adatta alle maschere facciali standard e si collega tramite Bluetooth a un’applicazione per smartphone e tablet che può trascrivere il parlato in messaggi di testo, effettuare chiamate o amplificare la voce di chi indossa la maschera per aiutarci a navigare nei giorni difficili e imminenti. La società addebiterà inoltre una quota di abbonamento mensile aggiuntiva per accedere ai servizi di traduzione. Le lingue supportate includono inglese, cinese, spagnolo, francese, coreano, tailandese, vietnamita e indonesiano. La c-mask è inoltre dotata di un microfono incorporato per creare registrazioni di informazioni importanti che possono essere archiviate sullo smartphone collegato.

Queste maschere tecnologicamente avanzate saranno prodotte in serie, ma le prime 5.000 saranno destinate agli acquirenti giapponesi e le spedizioni inizieranno a settembre.

Lo splendore: Casa Olivi

Casa Olivi è una fattoria da sogno con vista mozzafiato, un edificio protetto situato nella splendida regione Marche. L’esterno della casa è rimasto fedele alle sue origini, mentre gli architetti svizzeri Markus Wespi e Jérôme de Meuron hanno trasformato l’interno in uno spazio straordinario e moderno decorato con colori neutri e inondato di luce.

La casa offre 11 posti letto in 5 camere da letto, 4 nella casa e 1 nella guest house indipendente. Tutte le camere sono dotate di bagno privato con aria condizionata e bagno privato. Casa Olivi ha tutto ciò che ci si può aspettare da una villa così lussuosa, dagli arredi firmati da designer internazionali a una cucina all’avanguardia. Gli esterni offrono una magnifica piscina a sfioro, spazi ben arredati per mangiare e rilassarsi e caratteristiche speciali come una griglia giapponese e una zona cottura esterna.

A soli 5 minuti dalla città di Treia con un’ottima strada asfaltata, a 20 minuti da Macerata e il suo festival dell’opera all’aperto in estate e 1 ora da Ancona, il Monte Conero e la costa adriatica, Casa Olivi è in posizione ideale per scoprire le splendide città dell’ Umbria, visite turistiche e attività nelle Marche.

http://www.casaolivi.com

Hostaria in Certosa: Alajmo

VENEZIA.  Hostaria in Certosail nuovo pop-up restaurant estivo del Gruppo Alajmo apre sull’Isola La Certosa a Venezia in collaborazione con Vento di Venezia, la società fondata da Alberto Sonino che gestisce l’isola ed il Venezia Certosa Marina. Un locale informale con un menu di piatti semplici per un’estate in laguna, abbinato a un servizio giovane, simpatico e tipicamente Alajmo.

IL CONCEPT

La genesi dell’Hostaria ha inizio meno di due mesi fa nel pieno della pandemia. «È una storia incredibile», racconta Raffaele Alajmo. «Fino a sabato 25 aprile alle 9 del mattino non esisteva nemmeno l’idea, poi mi arriva un sms di Alberto Sonino e da qui ha inizio il concept di un nuovo format, un locale che nasce anche dal contributodelle idee di molti del nostro staff  animati dalla voglia di ripartire, di far rivivere Venezia, di animare la laguna ed accogliere i nostri ospiti».

L’Hostaria in Certosa èaperta 7 giorni su 7, dalle 9 a mezzanotte, dalla colazione del mattino, al tramezzino, allo spritz, al pranzo, al gelato soft nel pomeriggio, all’aperitivo, alla cena e al dopo cena con i cocktail del bartender del Gruppo, Lucas Kelm.

La struttura, che può ospitare circa un centinaio di persone all’aperto e una trentina all’interno, più lounges e salottini vari, sorge alla fine del pontile del vaporetto e presenta i tratti di una moderna Hostaria dal design semplice ma curato con molti dettagli nautici a partire dalle divise del personale realizzate con materiali tecnici che ricordano quelle utilizzate dagli equipaggi degli yacht. Sui tavoli le lampade di Davide Groppi creano intimità e scaldano l’atmosfera alla sera.

È inoltre disponibile un servizio di take-away gestito tramite una piattaforma digitale integrata sul sito Alajmo che consente di prenotare, ordinare e pagare con facilità, effettuando il ritiro direttamente dalla propria barca comodamente ormeggiata presso uno stallo dedicato.

L’ISOLA

«Fino ad poco più di un decennio fa», spiega Alberto Sonino, «la Certosa era una delle molte isole demaniali abbandonate della laguna. Nel recente passato ha ospitato attività Militari mentre in antichità vi sorgeva un magnifico complesso monastico. Strategicamente posizionata in adiacenza al centro di Venezia, tra il Lido e l’Arsenale, la Certosa è oggetto di un programma di rigenerazione urbana gestito dalla società Vento di Venezia che, attraverso un partenariato pubblico-privato col Comune di Venezia, ha bonificato l’isola e sta progressivamente trasformando lo stabilimento industriale militare dismesso in un grande parco naturale, attrezzato con servizi per gli ospiti e la nautica da diporto, ideale per passeggiate nel verde attraverso il variegato paesaggio naturale e gli scorci mozzafiato sulla laguna, picnic in famiglia e con amici: un’oasi aperta a tutti tra laguna, bocca di porto e centro storico».

L’isola è soprattutto una destinazione di yachting ed offre servizi per la nautica da diporto a partire da un porto turistico, con oltre trecento ormeggi per imbarcazioni di ogni dimensione, integrato ad una struttura alberghiera con spazi per convegni ed eventi, attività artigianali di costruzione e riparazione delle unità navali, scuola nautica, shipchandler, servizi di locazione e noleggio di kaiak e natanti tradizionali con propulsione elettrica. 

L’Hostaria completa l’opportunità che diportisti e visitatori hanno di vivere Venezia e la laguna con la propria barca, sia per un breve passaggio che per una permanenza più lunga che consente di vivere la propria barca come pied-à-terre veneziano. 


 

IL MENU

«Il desiderio di ritrovarsi in un ambiente libero in mezzo alla laguna ci consente di proporre una cucina facile, immediata, comprensibile che rassicuri tutti i palati e che racconti, attraverso la semplicità, la bellezza del nostro territorio», spiega Massimiliano Alajmo.

Il menù prevede piatti realizzati con ingredienti locali come: i moscardini all’aglio, olio, limone e prezzemolo con patate bollite; la tartare di ricciola con insalatina e salsa tartara; gli spaghetti alle vongole, olio extravergine, peperoncino, sedano e pomodoro; o lo scartosso di calamari, cipolla e fiori di zucchina, fritti.

Non mancano piatti di carne come il vitello in salsa tonnata con fagiolini e capperi all’aceto balsamico; e il Sandwich del Timoniere, un hamburger con patate fritte; e le preparazioni allo spiedo come il galletto alla senape e spezie rosse allo spiedo e la faraona alla salvia e rosmarino, tutte e due con patate arrostite.

Per chi cerca un pranzo o cena a base di verdura, troverà l’insalata di melone, anguria, cetrioli, sedano e basilico; riso bianco e nero, curry, peperoncino, curcuma, verdure estive, e passata di carote; la parmigiana di melanzane MariaPia; e una grigliata di verdure con olio e basilico.      

Tra i dessert, gelati soft, granite, dolci del laboratorio di pasticceria, MammaRita Lab, come la Torta Leone, la Torta Venezia e la Focaccia Mediterranea all’olio extravergine di oliva con origano, capperi, olive, peperoncino e limone canditi.

È stato inoltre creato un piccolo orto che, per il momento, fornisce erbe aromatiche e alcune varietà di pomodori. Un appezzamento che con il tempo verrà ampliato e sarà in grado di rifornire, in parte, il ristorante.

La proposta beverage prevede una selezione di vini curata dai nostri sommelier, birre artigianali realizzate in esclusiva per Alajmo dal birrificio Baladin, un’ampia proposta di apertivi e cocktails, oltre al caffè di Gianni Frasi, celebre torrefattore veronese del Laboratorio di Torrefazione Giamaica Caffè che ha creato una miscela unica in esclusiva per tutti i locali Alajmo.

LE INFO

Orari di apertura

Aperto tutti i giorni

Bar caffetteria 9 – 24
Cucina 12 – 15 / 19 – 22.30

Come prenotare

+ 39 347 0787755

COME ARRIVARE…

In vaporetto (fermata Certosa)

Dalle 06.00 alle 21.00, sono attive le linee 4.1 e 4.2, ogni 20 minuti

Dalle 21.00 alle 24.00, sono attive le linee 4.1 e 4.2 con frequenza di 30 minuti (fermata su richiesta)

SITO

www.alajmo.it/hostaria-in-certosa

Suite della settimana: Provate il lusso rilassato nella Penthouse Suite a Nobu Ibiza Bay, Ibiza

La vita sta migliorando come la conosciamo, è solo questione di tempo fino a quando non ci ritroviamo nel grembo della natura a goderci la compagnia di amici e compagni di viaggio. Quindi, mentre facciamo un’incursione nelle piacevoli fasi delle vacanze dopo aver riavviato le nostre vite, quale posto migliore di Ibiza Bay per riprendere i tempi della gioia? L’idilliaca Talamanca conosciuta come la “spiaggia della città di Ibiza”, detiene una gemma chiamata Nobu Ibiza Bay, considerata la principale destinazione a 5 stelle di Ibiza. Se i tuoi piani di viaggio futuri includono la direzione lì, allora devi rimanere nella Nobu Penthouse Suite che offre il massimo del lusso rilassato. È situato in posizione ideale, a soli 3 km dalla città di Ibiza, ma conserva l’isolamento e lo spazio di una villa privata sul mare di Ibiza. Vuoi il trambusto di una festa? È vicino! E se vuoi goderti la pace, soggiorna in hotel e goditi la bellezza delle meravigliose morbide sabbie bianche. 

La grande suite duplex è un rifugio elegante, la tua lussuosa casa lontano da casa che offre oltre 200 mq. di spazio per rilassarsi in compagnia dei propri cari. La suite è davvero enorme e comprende una camera da letto matrimoniale king-size e altre due lussuose camere da letto, il che significa che puoi avere familiari o amici che si avvicinano per rendere il tuo viaggio piacevole ma non affollato. Gli ospiti vengono accolti nella suite, dapprima con un sofisticato ingresso che è seguito da un magnifico soggiorno, sala da pranzo, e cucina per indulgenza completa. La Penthouse Suite si trova proprio in cima all’hotel con finestre dal pavimento al soffitto che garantiscono ampie vedute del Mediterraneo insieme a viste impeccabili sulla baia di Talamanca e sulla città di Ibiza. Uno è tenuto ad amare gli interni realizzati con gusto utilizzando la tavolozza di colori naturali di bianchi, oro, acqua e blu combinati armoniosamente con il lusso di arredi opulenti che aggiungono un fascino classico al luogo.

Se hai voglia di esplorare la proprietà al di fuori della tua fantastica Nobu Penthouse Suite, il resort dispone di quattro ristoranti e bar, che offrono una varietà di opzioni per tutti i gusti. Il ristorante Nobu serve una straordinaria cucina fusion giapponese-nikkei. C’è anche un ristorante in stile chiringuito sulla spiaggia, che serve pesce fresco, e poi c’è il Bay Café che serve piatti senza glutine per gli ospiti attenti alla salute.

FridaBike: Il primo negozio di cargo bike di Milano che sta trascinando un quartiere verso la responsabilità

Anche io, come le danesi, avrei voluto usare una cargo Bike per portare in giro per Milano i miei due bimbi, i loro giochi, le borse e la spesa. E’ stato difficile trovarle in Italia così ho decisi di importarle e rivenderle. 

Nel 2015, mentre stavo cercando un magazzino in affitto, trovai un vecchio deposito di vernici ricavato da un androne dell’800. Appena lo vidi decisi di aprire un grande Atelier di sole Cargo Bike, perchè penso sia indispensabile provare più modelli prima di decidere.Nel frattempo i miei bambini sono diventati tre ed è sempre più chiaro che senza Cargo Bike non ce l’avrei fatta.

Il negozio di cargo Frida Bike è bello anche solo da vedere: in fondo a un lungo cortile vecchia Milano, sgarrupato e romantico come solo il tempo sa fare, è però funzionalissimo per i bambini che lo frequentano. A metà tra dentro e fuori, tra protetti e liberi, loro sì che possono vivere la promessa di una Milano diversa, dove muoversi sia piacevole, sicuro e veloce per tutti. Tra loro ci sono i figli di una donna, famosa nel quartiere perché è coraggiosa da aver non solo avviato un negozio di biciclette nella città delle auto, ma proprio quel genere di bici che solo un pazzo o un genio sceglierebbe di guidare nella capitale dei suv: le cargo bike, le bici da trasporto. La cosa più brutta che mi hanno mai urlato dietro? “Sei una mamma irresponsabile, ambientalista radical chic del cavolo!!”. «Come se “ambientalista” fosse un insulto!»

Ma di sicuro quel che generano le cargo bike – bici ancora semi sconosciute sono soprattutto boati d’ammirazione da parte dei bambini e domande a raffica da parte dei genitori. Perché come ogni mamma sa, tutti i bambini sono sempre magicamente felici, e cheti, se li si porta in bici.

«Dieci anni fa, neo mamma di due bimbi molto piccoli, mi arrangiavo a girare Milano a piedi, o sui mezzi, con un pesantissimo passeggino gemellare. Un’esperienza che non auguro a nessuno. Rinunciavo agli inviti e prima di compiere qualsiasi attività dovevo organizzare lo spostamento. Soffrivo, soprattutto in un momento delicato come il post-partum, dove socializzare è fondamentale».

Poi Antonella Pesenti, ex modella, andò in vacanza a Copenhagen. «Vidi per la prima volta le Cargo Bike, e vidi mamme indipendenti negli spostamenti. L’organizzazione è tutto, ma a volte non hai lo strumento per poterti organizzare al meglio: io l’avevo appena trovato. Al mio compleanno arrivò in regalo una Christiania Bike: abbandonai gli invitati e scappai con la mia nuova bicicletta. Da quel momento la mia vita cambiò, stavo tutto il giorno in giro e i miei bambini piccolissimi si distraevano e non litigavano più, incontravo gente, giravo i parchi, facevo tutto quello che mi andava di fare, come prima».

«La bici è il mezzo più veloce per spostarsi in città, eviti il traffico e non hai intoppi, sei sicura di metterci ogni volta lo stesso tempo a fare lo stesso percorso. La cargo è la bicicletta per i ciclisti che hanno bisogno di spazio per mettere persone o bagagli. Suona strano, ma è la bicicletta che più si avvicina all’automobile».

Innamorata del suo nuovo mezzo, Antonella pensa di farne un lavoro. «Incontravo pochi ciclisti e tutti mi guardavano come fossi un marziano, mi riempivano di domande sulla mia strana bici, sembravano tutti interessati ad acquistarla. Non essendoci un rivenditore in Italia decisi di iniziare a venderle io. Così nel 2015 ho aperto Fridabike, un luogo in cui poterle vedere e provare. Ho investito i miei quattro soldini risparmiati e ho lasciato un lavoro redditizio per aprire un negozio e vendere qualcosa che nessuno voleva. All’inizio non entrava nessuno, era troppo presto. Dopo 5 anni, le cose vanno meglio grazie soprattutto al passaparola dei clienti soddisfatti». Oggi tutto il quartiere tra Pier della Francesca e Paolo Sarpi conosce Antonella e i suoi bambini, e le sue bici-da-trasporto in giro sono ormai molte, e bellissime, piene d’orgoglio e indistruttibili (anche perché da qualche tempo si possono anche noleggiare).

INSALATE DI BELLEZZA CON KALE, MELOGRANO, FICHI E ALTRI INGREDIENTI LA PELLE RISPLENDE

Multivitaminiche, antismog e booster, sono trend beauty

Cure di bellezza: è la volta delle ’beauty salad’, arricchite con fermenti. L’insalata mista è alla base dei nuovi rimedi come sieri, maschere e gelatine cosmetiche e filtri solari messi a punto nel mondo per l’estate 2020. Multivitaminiche, antismog e ad effetto ‘booster’ (rinforzante) sul sistema immunitario indebolito dalla quarantena, le insalate di vegetali e frutta di stagione, condite con gli enzimi dello yogurt, sono la soluzione del momento per avere una pelle migliore.

Quali ingredienti in particolare? Si va dal ‘kale’ (ovvero il nostrano cavolo riccio usato dalle nostre nonne ed ora consumato in grandi quantità in insalata dalle celebrities per il contenuto di vitamine che lo rendono un ‘super food’ anti rughe e anti smog,) al ravanello, dai fichi ai chicchi di melograno e d’uva. Magari una spolverata di tartufo bianco, ricco di aminoacidi essenziali, e di fermenti e enzimi probiotici. Per proteggersi dal sole le insalate contengono anche anguria, lampone e olio di karanja, albero asiatico dalla proprietà anti-age antiossidanti.

Contro l’acne invece, che pare affliggere non solo teenagers ma un adulto su venti, spopolano le creme a base di enzimi e fermenti. Questi gli ingredienti beauty provenenti da tutto il mondo, inclusi nel report dedicato ai trend di Cosmoprof Bologna, curato da Beautystreams, agenzia di trend statunitense di fama mondiale.“La bellezza riscopre la natura e l’importanza della salute e dei meccanismi innati di difesa dell’organismo, anche come conseguenza della pandemia, quindi il rispetto per l’ambiente e il riuso di confezioni e imballi, – spiegano gli analisti Beautystreams. “Le beauty salad danno una nuova carica vitaminica e di rinforzo diventando cibo per la salute della pelle. A questo trend segue il concetto di ‘clean beauty’, con detergenti sieri detossinanti, rinforzanti, anti smog, contro le imperfezioni e rinforzanti. Cresce l’impiego dei composti per potenziare il microbioma cutaneo e la salute. Anche sul fronte della protezione solare la tendenza per l’estate 2020 è l’arrivo di schermi anti UV green, ricavati da filtri minerali”.

Fra le novità anti UV i nuovi schermi al melograno, mallo di noce, olio di anguria e di karanja e le nuove creme anti ultravioletti senza conservanti. Inoltre make up e acetoni per le unghie vegani (anche al ravanello) e i nuovi rimedi contro l’acne a base di esteri di beta glucano da fermenti di lactobacillus, brevetto mondiale dell’imprenditore olandese Ralph Berkel (il nome del brand Anna is clear si ispira all’aver risolto grazie a questo siero e per la prima volta, le imperfezioni sulla pelle del viso di una fotomodella di nome Anna, di origini italiane).

Le novità sono esposte al WeCosmoprof 2020, fiera internazionale della bellezza di BolognaFiere che per questa edizione, per la prima volta dopo oltre 50 anni, è stata trasferita interamente online per fronteggiare i cambiamenti mondiali in corso conseguenti la pandemia. Niente padiglioni ima centinaia di workshop, meeting, presentazioni e oltre 8.000 prodotti nuovi da tutto il mondo disponibili sulla nuova piattaforma, inaugurata il 4 giugno e consultabile in modo gratuito fino al 10 giugno su http://www.cosmoprof.com/wecosmoprof/