ESPERIENZE ED EMOZIONI NELLA LISTA DEI DESIDERI

Soggiorni in case patrizie, hotel di lusso con musica dal vivo, importante è sorprendere.

Il Natale da ricchi? Meno formale e più emozionante, leggero e divertente. Anche nella scelta dei doni le cose stanno cambiando e i ‘giocattoli’ per adulti prendono il posto di gioielli e orologi d’oro. Console di design per giochi in tv, roller per fare da sé sigarette di cannabis in oro 24 carati, mazze da golf (di Bentley), motociclette per viaggi on the road (prezzo su richiesta) spuntano nella lista dei regali di Natale dedicata ai miliardari appena stilata da Forbes. Le esperienze e il divertimento sono ora al primo posto per i più facoltosi che iniziano ad abbandonare le vecchie abitudini di shopping e i luoghi di ritrovo appositamente pensati per loro, quando troppo formali e privi di calore.


I super ricchi viaggiano anche con la famiglia al completo e il divertimento dei figli è adesso in cima alla lista dei desideri di Natale. La giocosa confusione dei bambini riempie i luoghi del lusso e alberghi, agenzie, negozi e ristoranti si organizzano anche con il supporto di apposite Kids-App divertenti che i nativi digitali apprezzano molto. Per i tour culturali con mamma e papà le agenzie specializzate abbinano adesso giochi interattivi e percorsi a premi a misura di bambini.
Il lusso non è più formale e serioso. Si sta spostando verso le esperienze divertenti, autentiche.

L’ironia è, ad esempio, divenuta l’eccellenza, ai ristoranti stellati che possono apparire algidi e rigorosi, molti clienti preferiscono gustare una vera pasta e fagioli o l’amatriciana nelle trattorie tipiche della penisola perché piene di calore ed emozioni e perfino andare nelle cucine delle case o delle locande. L’obiettivo dei viaggi, ad esempio, non è più visitare i paesi ma conoscere le persone. Americani, australiani e canadesi in testa, seguiti da brasiliani e messicani, amano moltissimo fare parte della ‘vita da romano’ ma la richiesta vale per tutti i nostri magnifici territori della penisola. Ricercano l’alta convivialità e il cuore delle persone con cui diventano anche amici di lunga data”.

L’esperienza vale più del possesso. Si possono organizzare visite di ‘panettone experience’ accompagnando i clienti a visitare il ‘dietro le quinte’ delle piccole produzioni artigianali di dolci, come la pasticceria e i laboratori specializzati. Qui si sente il profumo delle festività, si scopre la lavorazione di questo dolce noto in tutto il mondo. Sempre più richiesti i mercatini autentici, in cima quello di Piazza Navona a Roma perché in un contesto unico di opere che sorprende, oltre a quelli di Torino e Milano. In questo periodo piace la caccia al Christmas tree, con tracce divertenti da seguire. Non si tratta di trovare gli alberi addobbati nei luoghi classici, ma quelli nascosti in chiostri, giardini, scorci, nelle case e negli hotel. Il gioco termina con lo shopping di decori natalizi”.

Case storiche, proprietà di conti e contesse si aprono per ospitare i multimilionari che le preferiscono agli hotel di lusso. “Con l’ospite amano discutere anche di politica, assaggiano i vini, si creano alchimie. Fra le case più richieste un appartamento storico a Monti, quartiere centrale della capitale, che appartiene ad un collezionista di pianoforti degli anni trenta e di reperti. C’è anche un ipogeo sotterraneo con i resti di un tempio dedicato a Mitra” ci confida Leonardo di Ingredienti Magazine.


In cima alle case più ambite ci sono inoltre, a Firenze, un appartamento dotato di un chiostro ed un giardino, rari in questa città. E’ di un noto pianista, anche collezionista di opere d’arte antica. Il proprietario, affabile e empatico, offre anche concerti ai suoi ospiti. In Sicilia c’è la casa del Gattopardo dove si può prendere un caffè con la proprietaria che racconta la storia del palazzo e di Palermo.

Hotel Eden Rome

Anche i luoghi lussuosi per eccellenza, come gli hotel a cinque stelle, ripensano l’offerta a misura di emozioni autentiche. “La formalità è in calo negli alberghi di lusso dove regnava il silenzio e si parlava sotto voce. Ora si punta alle emozioni. Dall’ora dell’aperitivo a mezzanotte, nella libreria, nel giardino e nel ristorante si fa musica dal vivo, niente più dj-set o sottofondi musicali. Musicisti professionisti ci permettono di produrre musica di alta qualità tanto che recentemente un ospite dell’albergo, Sir Paul McCartney, ha voluto fare i complimenti ai musicisti perché non si aspettava fosse tutto dal vivo.

Alla clientela piace essere stupita, meravigliata ed emozionata e la musica ha questo compito principale. Perciò abbiamo pensato anche ad un tenore ed un soprano al bar, al tavolo, che si alternano con arie dalla Tosca. Per le feste di fine anno, si potrebbe pensare di trascorrerlo a Roma all’Hotel Eden, dove gli spettacoli non mancano, ad esempio si esibiranno 15 artisti con opere per soprano e baritono, da Mozart a Verdi, swing con canzoni degli anni cinquanta cantate anche con il megafono come le originali e dj set con una violinista-artista in chiusura. La formalità è in calo, è il momento delle emozioni”.

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